L’avv. Antonio Ambrosino, componente con delega al“Commercio, Lavoro e Partite IVA” della Segreteria regionale di Progetto Civico Italia – Campania, coordinata da Carlo Puca, esprime il proprio apprezzamento per la proposta avanzata in data 2.9.2026 dal consigliere del Comune di Napoli, Roberto Minopoli, relativa alla realizzazione di un’isola pedonale sperimentale in via Epomeo, nel quartiere di Soccavo, afferentealla IX Municipalità del Comune di Napoli.
Una proposta che, secondo Ambrosino, interpreta correttamente le esigenze del territorio e costituisce un esempio di buona amministrazione, attraverso un intervento in grado di produrre ricadute positive sulla vivibilità e sull’economia locale senza richiedere investimenti particolarmente onerosi.
La pedonalizzazione temporanea di una delle principali aree commerciali di Soccavo può contribuire a rafforzare il commercio di prossimità, oggi sottoposto a una crescente pressione determinata dall’espansione dell’e-commerce e dal cambiamento delle abitudini dei consumatori.
Allo stesso tempo, la maggiore disponibilità di aree pedonali consente ai cittadini di vivere il quartiere in maniera piena, favorendo socialità, sicurezza percepita e fruizione dello spazio pubblico. La strada commerciale viene così considerata non soltanto come infrastruttura per la mobilità, ma anche come luogo di relazione e di vita della comunità.
Particolarmente positiva appare la scelta di procedere attraverso una fase sperimentale. La possibilità di introdurre gradualmente nuovi dispositivi di traffico consente di ridurre l’impatto sulla collettività, verificare gli effetti sulla mobilità e valutare concretamente le ricadute sulle attività commerciali e sui residenti.
La reversibilità della sperimentazione rappresenta inoltre un elemento di particolare interesse sotto il profilo amministrativo: qualora i risultati fossero positivi, il modello potrebbe essere valutato e adattato in altre Municipalità di Napoli e in ulteriori realtà della Campania.
Iniziative di questo tipo dimostrano come sia possibile intervenire concretamente sui territori attraverso soluzioni pragmatiche, sostenibili e verificabili, mettendo in relazione sviluppo del commercio, qualità della vita e migliore utilizzo degli spazi pubblici.
L’esperienza di via Epomeo può quindi costituire un utile banco di prova per una nuova concezione delle politiche urbane, nella quale le sperimentazioni vengono utilizzate per individuare, sulla base dei risultati concreti, le soluzioni più efficaci e replicabili.

