I provvedimenti varati dalla Giunta guidata dal Presidente Roberto Fico sulla sanità privata accreditata, insieme allo stanziamento straordinario di 27 milioni di euro, dimostrano che la Regione si fa carico dei bisogni assistenziali dei cittadini, ma lo fa dettando le regole del gioco e senza cedere a diktat unilaterali. La programmazione della salute pubblica non può più essere ostaggio di battaglie giudiziarie o di minacce di blocco dei ricoveri sulla pelle dei malati campani.
Il principio secondo cui «chi vuole lavorare con il Servizio Sanitario Regionale deve accettare trasparenza e lealtà istituzionale» deve essere fermamente affermato e sostenuto.
Siamo faticosamente usciti dalla stagione dei piani di rientro, un traguardo fondamentale che va difeso attraverso la tenuta dei conti. In quest’ottica, lo stop ai ricorsi può rappresentare un’ulteriore svolta in grado di abbassare la conflittualità e restituire centralità alle istituzioni pubbliche.
Nota stampa di Francesco Chianese, segreteria Regionale Progetto Civico Italia-Campania con delega alla sanità

