Bottiglieri (Progetto Civico): Turismo, finalmente un osservatorio per programmare e non solo per contare

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L’insediamento dell’Osservatorio regionale sui flussi turistici e sulle attività ricettive della Campania rappresenta, a mio avviso, un passaggio importante per il futuro del nostro sistema turistico.

Non si tratta semplicemente della nascita di un nuovo organismo. La vera sfida è costruire un nuovo metodo di lavoro, nel quale dati, ascolto del territorio, confronto con le imprese e programmazione diventino strumenti concreti per governare uno dei settori più importanti dell’economia campana.

Da tempo il mondo delle imprese e le associazioni di categoria chiedono di poter disporre di dati sempre più puntuali e, soprattutto, di strumenti capaci di trasformare quei dati in programmazione.

Sapere quanti turisti arrivano in Campania è importante. Ma oggi non basta più.

Dobbiamo sapere quando arrivano, da dove provengono, quanto si fermano, quali esperienze cercano, quali territori scelgono e quali invece rimangono fuori dai principali circuiti turistici.

Solo attraverso una lettura attenta e costante di questi fenomeni possiamo aiutare gli operatori a programmare gli investimenti, organizzare l’offerta, anticipare le tendenze e affrontare una delle grandi sfide del turismo campano: la destagionalizzazione.

Perché il turismo non può essere concentrato esclusivamente nei mesi di maggiore affluenza. La Campania ha un patrimonio straordinario che può essere valorizzato durante tutto l’anno: dalle città d’arte alle isole, dalla costa ai borghi, dalle aree interne all’enogastronomia, dal turismo culturale a quello naturalistico, esperienziale e del benessere.

In questo senso, considero particolarmente importante anche la composizione dell’Osservatorio, che mette intorno allo stesso tavolo istituzioni, Comuni, enti, associazioni di categoria e rappresentanti delle diverse componenti della filiera turistica. È proprio dal confronto tra chi programma e chi vive quotidianamente il mercato che possono nascere politiche più aderenti alle esigenze reali dei territori e delle imprese.

Come componente della Segreteria regionale di Progetto Civico Italia con delega al Turismo, ritengo che questa sia la direzione giusta: costruire una politica turistica fondata sulla conoscenza, sull’ascolto e sulla capacità di anticipare i cambiamenti.

Per questo voglio rivolgere un apprezzamento all’Assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, che ha portato avanti e reso operativo uno strumento che il comparto attendeva e che la stessa Regione aveva formalmente istituito già nel marzo 2026.

Adesso, però, viene la parte più importante: far funzionare l’Osservatorio.

I dati dovranno diventare indicazioni concrete per le imprese e per i territori. Le analisi dovranno tradursi in strategie. Le esigenze degli operatori dovranno trovare spazio nella programmazione regionale.

La Campania ha tutte le condizioni per rafforzare ulteriormente la propria vocazione turistica, ma la crescita dovrà essere sempre più strutturale, equilibrata e distribuita nell’arco dell’intero anno.

Il nostro obiettivo deve essere chiaro:

non inseguire i flussi turistici, ma imparare ad anticiparli.
Non limitarci a fotografare il presente, ma programmare il futuro.

È su questa capacità di programmazione, di ascolto e di collaborazione tra pubblico e privato che si giocherà una parte importante della competitività turistica della Campania.

Marco Bottiglieri- Progetto Civico Italia-Campania

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