Stamattina, 16 maggio alle ore 11:00, La Caffettiera di Piazza dei Martiri a Napoli ha ospitato un evento speciale interamente dedicato al caffè, con l’obiettivo di trasformare un gesto quotidiano in un’esperienza sensoriale autentica.
Ad accogliere gli ospiti è stato Guglielmo Campajola, patron della Caffettiera, affiancato da Stefania Zecchi, coffelier e Brand Ambassador Lavazza, e Tommaso Luongo, presidente di AIS Campania. Insieme hanno guidato il pubblico in un percorso che ha unito tecnica, aroma e cultura.
Attraverso metodi di estrazione alternativi come il Cold Brew e il Chemex, l’incontro ha offerto una riflessione sulla lentezza, sulla qualità e sulla profondità aromatica del caffè, andando ben oltre la classica tazzina di espresso.
Protagonista indiscusso della giornata è stato il, Caffè Sol de Yungas Lavazza servito come espresso ristretto e interpretato anche in una sorprendente versione cocktail, a dimostrazione della versatilità e ricchezza espressiva di questa varietà.
Il viaggio sensoriale è proseguito con tre piatti firmati dallo chef Gianluca D’Agostino del ristorante Joca, pensati per dialogare con il caffè in modo inedito:
- Cuor di carciofo e neve di ricotta
- Radicchio in sinfonia agrodolce
- Tentazione mediterranea
A chiudere il percorso, i dolci della Caffettiera:
- Savaren al caffè dentro e fuori
- Scodellino al cioccolato fondente con mousse al caffè e crumble al biscotto
- Cioccolatini della Caffettiera
L’evento ha sorpreso e incuriosito il pubblico grazie ad abbinamenti innovativi e a una visione gastronomica che pone il caffè al centro della scena.
Un debutto che promette di essere solo l’inizio: La Caffettiera annuncia nuove tappe all’insegna della sperimentazione e della cultura del caffè, in continua evoluzione.

